Giuseppe Linardi – Déjà New
Presso le sale del Centro Espositivo del Comune di Cecina prenderà il via sabato 7 marzo la mostra ‘Déjà New’, personale dell’artista Giuseppe Linardi, mostra promossa dall’Amministrazione Comunale di Cecina, organizzata da ACS Art Center in collaborazione con l’Associazione Culturale Aruspicina. La mostra, aperta dal 12 giugno al 12 luglio è a cura da Alessandro Schiavetti.

Linardi, pittore e scultore, è nato a Buenos Aires in Argentina nel 1971 e attualmente vive e lavora a Follonica, in Toscana; l’artista, oltre che a numerose personali e collettive, ha partecipato alla 56ª Esposizione Internazionale d’Arte a Venezia con l’installazione chiamata Toys, selezionata dal curatore Okwui Enzewor. Dopo la scuola d’arte e l’Accademia di Belle Arti a Firenze si dedica per un periodo all’Iperrealismo, che poi evolve con uno sviluppo del suo lavoro mirato alla deframmentazione dello stesso in colpi di pennello chiamati ‘codici’ dall’artista stesso, processando l’opera e scomponendola in vere e proprie decodificazioni apportate da tale tecnica, che disorientano l’osservatore dalla staticità d’insieme, inducendolo a rielaborare l’ottica dell’opera in vivaci e nuove sensazioni percettive. L’abilità di Linardi nel decodificare si sviluppa ancora, grazie all’innato desiderio dell’artista di sperimentare nuovi progetti e nuove forme di comunicazione; l’esperienza ottica della nuova generazione di opere che l’artista realizza è un’esperienza unica per interattività e impatto. Attraverso l’utilizzo di colate specifiche di colore che si riavvicinano, abili e fluide pennellate e collages, i dettagli si arrotondano e aumentano la loro possibilità interpretativa, alimentando di fatto l’impatto visivo e allo stesso tempo la fantasia stessa dell’osservatore che ne osserva le infinite possibilità compositive. Nella mostra ‘Déjà New’ l’artista propone, attraverso questa tecnica, una sua interpretazione dei grandi classici della Storia dell’Arte italiana; alcune immortali opere dei maestri come Tiziano, Michelangelo, Caravaggio, Botticelli, Leonardo, Raffaello, vengono reinterpretate da Linardi grazie alla sua evoluzione pittorica, che sprigiona da se stessa, in un’esplosione cromatica di infinite possibilità percettive, un’avvolgente visione d’insieme particolarmente accennante e sensuale. Le opere che sono rimaste immortali nel tempo dei tempi, grazie all’immensità della maestria che ha caratterizzato la Storia dell’Arte italiana nelle sue più grandi figure chiave, si schiude in vibranti interpretazioni contemporanee che con Linardi assumono un valore estetico di altissima risonanza, rimodellate e strutturalmente pronte a evolversi ancora esponendosi virtualmente e progressivamente verso l’osservatore stesso.

La mostra sarà corredata da un catalogo, e si compone di grandi opere esposte per la prima volta insieme, compreso una monumentale reinterpretazione della volta della Cappella Sistina di Michelangelo che supera i tredici metri di lunghezza per circa cinque di larghezza realizzata per l’occasione. La personale dell’artista sarà aperta dal martedì al venerdì dalle 18:00 alle 20:00 e il sabato e la domenica dalle 18:00 alle 21:00, con ingresso libero.

Il vernissage, in cui saranno presenti artista e autorità, sarà venerdì 12 luglio alle ore 18:00.

Giugno 12 — Luglio 12
16:30 — 20:00

Giuseppe Linardi

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